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Uno stile tropicale, ma non i “soliti” tucani e pappagalli? Si può sempre tentare con i cactus. È vero, non sono piante così tropicali visto che alcune specie si possono trovare anche nel Mediterraneo, ma è da ammettere che richiamano il deserto americano, il caldo, i coyote e tutto ciò che riguarda la cultura per certi versi lontana e particolare dell’America centrale. 

Spinose ma simpatiche

Il cactus è definito in gergo anche pianta succulenta o pianta grassa, per via della sua forma e costituzione decisamente diversa dalle piante più “canoniche” cui si è abituati in Europa, come appunto gli arbusti, gli alberi, le foglie e i fiori.

Possono assumere diverse conformazioni ma rimangono tutte piante perenni.

In genere non hanno bisogno di cure particolari, infatti in natura crescono in condizioni di totale o quasi siccità.

Il principale utilizzo delle piante appartenenti alla specie di Cactaceae è quello decorativo ed ornamentale.  Richiedono una minima attenzione e cura, riuscendo a creare un’atmosfera rilassante e piacevole. Nonostante la loro caratteristica più riconoscibile, le spine, queste piante sono in grado di vivacizzare gli ambienti con i loro colori sgargianti.

Altrettanto colorati sono anche i frutti dei cactus, completamente commestibili e utilizzati a scopo alimentare. Famosissimo sul territorio italiano è il Fico d’India, frutto della Opuntia ficus-indica, riconoscibile dagli intensi colori che possono variare dal giallo-arancio al rosso intenso.

Il giusto compromesso per riempire la casa di queste piante simpatiche ma inizialmente spinose è dedicare una parete o un angolino della stanza proprio a loro. Tuttavia, non comprando delle piante vere, ma applicando su quella precisa parate una carta da parati con i cactus.

Ne esistono di diversi tipi e fantasie, adatti a tutti i gusti possibili e immaginabili, anche se hanno delle caratteristiche in comune.

  • Il verde. Essendo delle piante, i cactus sono verdi. Un colore particolarmente adatto a zone della casa come il salotto o la camera da letto, perché aiuta a rilassarsi e a prendere il sonno. Tra l’altro, quest’ultimo ne viene condizionato positivamente e migliorato. Inoltre, in alcuni fotomurali meno realistici, tali piante possono essere anche blu o azzurrine, altro colore perfetto per creare una sensazione di relax.
  • Una forma simpatica. Iniziare e concludere la giornata con il sorriso è essenziale per condurre una vita appagante e soddisfacente, ma non sempre si riesce. Il trucco è circondarsi, almeno in casa, di cose che sono piacevoli e liberino la mente per qualche istante. La forma così buffa e bizzarra del cactus, reso fantasia della carta da parati, in questo senso è molto d’aiuto perché stimola il sorriso anche solo vedendolo, oppure può rimandare la mente a cartoni animati o film con scene comiche causate dal cactus, e via dicendo.
  • Versatilità. Il cactus, sulla carta da parati, ha le rappresentazioni più disparate che quindi lo rendono perfetto per tutti gli ambienti, dalla sala al bagno, dalla cucina al salotto, alla camera da letto.

Di seguito, quindi, qualche esempio di carta da parati con i cactus per poter accontentare tutti i gusti.

Esplosione di colori

Chi non teme, né soffre, di mal di testa ma anzi ha bisogno di un po’ di caos esterno per trovare concentrazione e ordine interiore, trarrà sicuramente giovamento da una carta da parati strapiena di cactus, al punto che non c’è nemmeno uno spazio vuoto.

Naturalmente i colori usati non sono dati al caos, né sono troppo sparati. C’è comunque una preponderanza di verde, verde smeraldo e azzurrino, contrastati dagli stupendi fiori tipici dei cactus, che sono rosa viola, a volte anche arancio e ocra, e hanno dei petali giganti che non solo sono stupendi da vedere ma rendono il tutto ancora più simpatico, aiutando a sorridere la persona.

A questo stile così esuberante – sicuramente non per tutti – può comunque fare da contrasto un arredo molto più sobrio, con mobili in legno, nel pulitissimo stile scandinavo, magari bianchi che quindi permettono di risaltare sia alla carta da parati, sia agli oggetti sopra appoggiati, sia, alla fine, a loro stessi, che grazie ai colori potranno far risaltare la brillantezza della loro bianca vernice.

Minimal e ripetitivo

Adatto ad ambienti come il bagno o la cucina è invece uno stile più minimal, con lo stesso tipo di cactus continuamente ripetuto su tutta la parete. Questo è perfetto perché non richiede attenzioni nel taglio della carta da parati, che quindi non importa se a un certo punto svanisce dietro la doccia, la vasca da bagno o dietro i mobili e gli armadietti della cucina.

Questo stile si contraddistingue, di solito, per uno sfondo bianco o panna, che risalta i cactus di un solo tipo ripetuti all’infinito per tutto il fotomurale. Ne esistono di diversi tipi:

  • Carte da parati minimal con un cactus realistico. La pianta risalta sullo sfondo bianco, ma è ben curata nei dettagli quasi come se fosse una fotografia privata dello sfondo e poi copiata in loop su tutta la parete. Questo tipo di carta da parati minimal è ottima anche per il salotto, magari con divano e poltrone dalle tonalità vicine a quelle del cactus.
  • Cactus stilizzato. Al contrario, qui il dettaglio del cactus è ridotto ai minimi termini con alcuni casi in cui rimane praticamente solo la forma buffa e paffuta tipica di questa pianta. Altri casi, invece, possono dare un tocco di colore in più rappresentando i fiori del cactus, sempre in maniera stilizzata e minimal (al punto che quasi sembrano cuori).
  • Stile Candy. Questa variante in realtà non ha modifiche sostanziali, se non per il fatto che lo sfondo non è bianco ma rosa, quindi un altro colore tenue che però fa subito anni 80 e cultura POP. Perfetto per chi vuole qualcosa di più artistico e ricercato, senza però perdere il valore aggiunto dello stile minimalista.