fbpx

Avete un vecchio armadio che non amate più? Desiderate dargli nuova vita? Perché non utilizzare la carta da parati? Ecco come rivestire un armadio con la carta da parati 

Capita spesso di avere o ritrovare un vecchio armadio che non si abbina all’arredamento della casa. Ma buttarlo via o regalarlo è un vero dispiacere. Perché non vestirlo con la carta da parati? In questo modo, acquisterà nuova vita e contribuiremo a riciclare. Grazie alle mille varietà di carta da parati in commercio, è possibile cambiare l’aspetto, interno ed esterno, di un mobile. 

Ma come farlo al meglio? Leggete l’articolo e scoprite come rivestire un armadio con la carta da parati 

  carta da parati con rami, uccelli in stile giapponese

 

Rivestire un armadio con la carta da parati: ecco come fare 

Sicuramente tanti di voi hanno desiderato, almeno una volta nella vita, di cambiare il proprio armadio. Stanchi del vecchio arredamento, modificare i mobili di casa è un’idea che aliena spesso nelle menti di tutti, soprattutto nelle donne. Ma non sempre è possibile acquistare un nuovo guardaroba proprio perché i costi non sono così irrisori. 

Ormai, quasi tutte le tipologie di arredamento, si prestano perfettamente a cambiare il loro aspetto. Che sia un armadio in legno, in plastica o in vetro, qualsiasi superficie può essere modificata.  Quindi, credenze, guardaroba, cassettiere, scaffali, pareti divisorie e cabine armadio possono cambiare aspetto in maniera creativa e vivace.

armadio con ante arancione e secchio

Quindi, come fare? Tante sono le possibilità di modificare l’aspetto del proprio arredamento. E’ possibile, infatti: 

  • utilizzare vernici, acriliche e ad acqua e rifinirlo a cera per i mobili in legno vivo; 
  • decorare utilizzando la carta da parati, sia adesiva che da incollare. 

carta da parati verde per amadio

La seconda è la scelta più facile da fare. Infatti, grazie alla loro facile applicazione e alle mille varietà in vendita, è possibile utilizzarla per rivestire ante e interni degli armadi. 

 Soprattutto, se il mobile che volete cambiare è ancora nuovo. La tappezzeria rappresenta, ancora oggi, una valida alternativa per dare nuova vita a pareti e arredamento. 

Quindi, il primo passo da fare se volete rivestire l’armadio con la carta da parati, è scegliere quella che soddisfa appieno le vostre esigenze e che si abbini al design della casa. 

armadio rivestito con carta da parati fuxia 

Optare per la tappezzeria comporta, necessariamente una scelta tra: 

  • lo stile che si vuole utilizzare; 
  • le diverse finiture di materiali; 
  • le varie tipologie di pattern; 
  • carta da parati adesiva o no; 
  • colorata o monocromatica; 

Stabiliti questi punti, è possibile procedere con il secondo passo. Infatti, è importante misurare bene l’altezza e la larghezza dei laterali dell’armadio proprio per stabilire quanta carta da parati occorre. Una volta calcolato la superficie totale, è possibile procedere con l’acquisto. 

Una delle cose da tenere sempre in considerazione, è quello di scegliere la carta da parati che si abbini ai colori e alle nuances utilizzati per i mobili presenti all’interno dello spazio. Questo eviterà di creare ambienti confusionari, disarmonici e poco eleganti, soprattutto se il progetto prevede di ricoprire una superficie abbastanza grande. Quindi, occhio al tipo di design scelto. 

armadio grigio con poltrona 

CARTA DA PARATI PER ARMADIO: le varie fasi per un’applicazione perfetta 

 Una volta acquistata la carta da parati, occorre procedere seguendo determinate fasi. Infatti, programmando con cura ogni singolo passaggio, il lavoro sarà molto più semplice. 

 Per prima cosa, ecco quello che occorre per rivestire un armadio con la carta da parati: 

  • la carta da parati; 
  • la colla, se la tappezzeria scelta non è adesiva; 
  • pennello per l’applicazione, meglio a rullo per ridurre la possibilità di formazione di bolle d’aria;
  • carta vetrata, se occorre rimuovere e rendere liscia la superficie del mobile; 
  • pennellessa per far aderire meglio la carta alle superficie in legno; 
  • lacca lucida. 

armadio con ante colorate e libri

Se l’armadio da rivestire con carta da parati è di piccole dimensioni, non è necessario smontare i vari elementi. Infatti, risulta più facile lavorare direttamente sul mobile scelto. Ed inoltre, prima di procedere è necessario rimuovere eventuali maniglie e pomelli. 

La carta da parati che meno si presta ad essere utilizzata per rivestire un armadio è quella in TNT, tessuto non tessuto. Quindi preferite quella classica in carta e, se il mobile è in vetro,  quella con nastro biadesivo 

Infatti, il legno, quando assorbe la pasta adesiva, si espande leggermente contraendosi poi quando questa si asciuga. Questo, può provocare delle piccole deformazioni. Quindi, è preferibile utilizzare la carta da parati in entrambi i lati del mobile, sia interno che esterno. 

cassettiera con disegni a fiori e tappetto a righe verdi

Ecco quindi le varie fasi per tappezzare un armadio con la carta da parati: 

  • carteggiare le parti in legno o plastica con la carta vetrata. Se la superficie è di grandi dimensioni, meglio utilizzare un tampone per la levigatura manuale in sughero. In questo modo il lavoro sarà più confortevole. In base alla tipologia di superficie, scegliete la carta vetrata più adatta; 
  • pulire, successivamente, la superficie dai residui. E’ possibile utilizzare sia un panno bagnato sia uno asciutto. L’importante è fare asciugare, completamente, la superficie prima di procedere con il passo successivo; 
  • applicare la pasta adesiva direttamente sul mobile per facilitare l’applicazione della tappezzeria. Se il mobile è il legno, utilizzare la pennellessa; 
  • tagliare ed applicare la carta da parati. Infatti, è importante tagliare la carta man mano che procedete con l’applicazione. Meglio utilizzare un cutter per avere un taglio più preciso;

armadio rosa con scatole con fiori

  • per le carte da parati non adesive, preparare lo strato adesivo mescolando la colla vinilica all’acqua. Quindi, stendere il collante, in maniera uniforme, su tutta la superficie del retro della tappezzeria. Per la carta da parati in tessuto non tessuto, applicare la colla direttamente sull’area da rivestire, usando o un rullo da pittura o una pennellessa; 
  • se occorre rivestire solo l’esterno, applicate il primo strato sull’anta per poi procedere sulle varie superfici; 
  • rivestire l’armadio dall’alto verso il basso, passando con un panno pulito man mano che la carta si attacchi al mobile. Questo gesto favorirà una migliore attaccatura della tappezzeria alla superficie; 
  • per evitare grumi e pieghe, lisciate bene la carta da parati con il palmo della mano, spingendo eventuali bolle d’aria dall’interno verso l’esterno; 
  • l’ultima fase è quella di proteggere, da sporco e della decolorazione, la parte rivestita dalla carta da parati. Infatti, è possibile applicare, con un pennello di grandi dimensioni, una lacca viscosa lucida. Oppure, un foglio trasparente autoadesivo. In questo modo sarà più facile pulire l’armadio. 

grande guardaroba con illustrazioni e scritte

Alla fine del procedimento, fate attenzione ai vari bordi e angoli. Infatti, è proprio in questi punti che la carta aderisca alla perfezione, soprattutto se l’armadio è utilizzato con molta frequenza.  Se nella stanza è presenta una carta da parati, un’idea carina e di grande effetto è quello di utilizzare la stessa anche sulle ante dell’armadio. In questo modo si crea un’illusione ottica meravigliosa. 

Per quanto riguarda la cabina armadio, anche questo spazio, ovviamente, può essere modificato con la carta da parati. Infatti, la tappezzeria può essere utilizzata per rivestire lo spazio interno della cabina. E’ preferibile utilizzare una carta da pareti lavabile. 

Se volete creare un effetto scenico e di gusto, applicate la carta o su una singola parete o, se la stanza lo permette, sul soffitto. L’effetto sarà sorprendente e renderà la stanza più ampia.